38 Flush Deck

Costruire motoscafi sportivi non è come costruire una qualsiasi barca, le carene devono essere studiate per affrontare qualsiasi tipo di mare, lo scafo robusto, i motori affidabili con consumi contenuti. Tutti i motoscafi Tornado sono virtualmente identici agli scafi da corsa che li hanno preceduti nei primi anni di produzione del cantiere. I longheroni iniziano dallo specchio di poppa finiscono a prua e sono laminati con lo scafo. I motori su basamenti imbullonati ai longhreroni. I serbatoi sono affogati in espanso a cellula chiusa. Il nuovo T38 Sport rappresenta al meglio questa filisofia. Oggetto di un profondo restyling, ha comunque mantenuto le caratteristiche del leggendario "Tornado 38" di cui navigano nel nostro mare 400 esemplari. Elegante e potente, affidale e silenzioso (solo 69 db ) tiene fede al suo valore nel tempo Una barca che mantiene le caratteristiche di sempre, dunque ma che a queste aggiunge un maggior livello di finitura e una più razionale divisione dei volumi interni. I materiali del nuovo arredamento, la qualità e la cura di ogni dettaglio sono studiati per un maggior confort nel rispetto della fisionomia e dello stile TORNADO.
38 Sport

Costruire motoscafi sportivi non è come costruire una qualsiasi barca, le carene devono essere studiate per affrontare qualsiasi tipo di mare, lo scafo robusto, i motori affidabilicon consumi contenuti. Tutti i motoscafi Tornado sono virtualmente identici agli scafi da corsa che li hanno preceduti nei primi anni di produzione del cantiere. I longheroni inniziano dallo specchio di poppa finiscono a prua e sono laminati con lo scafo. I motori su basamenti imbullonati ai longhreroni. I serbatoi sono affogati in espanso a cellula chiusa.Il nuovo T38 Sport rappresenta al meglio questa filisofia. Oggetto di un profondo restyling, ha comunque mantenuto le caratteristiche del leggendario "Tornado 38" di cui navigano nel nostro mare 400 esemplari. Elegante e potente, affidale e silenzioso(solo 69 db )tiene fede al suo valore nel tempo Una barca che mantiene le caratteristiche di sempre, dunque ma che a queste aggiunge un maggior livello di finitura e una più razionale divisione dei volumi interni I materiali del nuovo arredamento, la qualità e la cura di ogni dettaglio sono studiati per un maggior confort nel rispetto della fisionomia e dello stile Tornado.
38 Cruising

Open, mediterraneo, veloce, marino... e con due posti in più Ha preso forma il layout definitivo del nuovo Tornado 38 FD nella versione Cruising. E’ il primo frutto della collaborazione tra lo studio milanese di design H3O e i cantieri Tornado Marine di Fiumicino. Uguale ma diverso, “cruising” ma sempre profondamente Tornado. La grande novità della nuova versione del Tornado 38 FD è la cabina matrimoniale di poppa con un ampio letto doppio orientato per baglio, uno spazioso mobile mutifunzione e un’area di disimpegno dove l’altezza massima è di 185 cm. Questo secondo locale notte, che va ad aggiungersi all’armatoriale di prua, è quindi una vera “stanza” per dormire con volumi e luminosità adeguati, e un ingresso indipendente in dinette. Il miracolo della realizzazione di questa nuova cabina (operazione complessa su un open puro di undici metri di lunghezza) è possibile grazie ad un leggero re-design della coperta: il pozzetto è stato alzato di circa 20 cm, la tuga è stata allungata di 60 cm verso poppa. Ecco quindi spuntare gli spazi mancanti, il tutto senza snaturare il senso generale e l’estetica del mitico Tornado 38. Il lavoro di “tuning” sulla coperta ha comportato anche altri cambiamenti: il posto di pilotaggio spostato sulla sinistra e un nuovo disegno del prendisole di poppa, un‘area che è diventata poliedrica: un’intera superficie liscia si trasforma infatti in un attimo e “spuntano” lo schienale del divano, tre ampi gavoni, lo spazio per la zattera di salvataggio e anche un accesso rapido e funzionale al vano motori.
45 Sport

Elementi distintivi del nuovo corso della Tornado sono la ricerca di soluzioni tecnologiche sicure,la qualità dei materiali ed una particolare attenzione al design. Queste le premesse che hanno ispirato il progetto del Tornado 45’, una barca nel segno della continuità si propone come un open elegante, linee sobrie e slanciate, personalità rigorosamente sportiva. Il Tornado 45’ nasce nel 1995 dal progetto del celebrato designer americano Tom Fexas; immediatamente si distingue per la sua linea filante con una prua decisamente appuntita in grado di esprimere un’immagine forte, carattere e grande personalità. Il successo commerciale arriva unitamente ai successi che lo scafo si aggiudica vincendo nel 1997 la prestigiosa gara offshore “Venezia – Montecarlo”; alla guida un famoso campione dello sport italiano: Adriano Panatta. La barca, che è stata presentata in anteprima mondiale al Salone Nautico di Genova 2008, è frutto di un attento restyling compiuto dall’Ing. Francesco Guida della coperta e del pozzetto. Un disegno che la ha resa più attuale ma, soprattutto, più comoda e funzionale, passando dall’impostazione tipica col prendisole di poppa a tutta larghezza, il divano ed i sedili pilota e co-pilota, al prendisole col comodo passaggio laterale, grande zona living esterna costituita dal divano di poppa che continua in senso longitudinale per terminare con la sezione contrapposta ed il tavolo; frigorifero anche esterno a scomparsa nel sedile di guida doppio e alto per una perfetta visione a 360°. Inalterata la carena, vista la sua comprovata efficienza, di chiara ispirazione americana con V profondo a conferma che il cantiere mette al primo posto nello sviluppo dei progetti la navigazione e la tenuta del mare. I motoscafi Tornado, infatti, raggiungono prestazioni che altre barche di pari dimensioni realizzano con potenze, cilindrate e consumi necessariamente superiori. Riescono a farlo con un ridotto consumo di energia e carburante, nel rispetto dell’ambiente unendo in simbiosi potenza ed affidabilità.
50

Il varo di questa nuova imbarcazione, previsto per la primavera 2010, rappresenta effettivamente l’inizio di una nuova era. Concepita secondo gli stessi principi che hanno ispirato i prodotti di successo del Cantiere, questa imbarcazione riesce al tempo stesso a soddisfare appieno le nuove richieste di sobrietà e concretezza che arrivano da un mutato approccio al mare e le esigenze di grande confort e vivibilità proprie di un open di grandi dimensioni. La barca ha forme semplici e marine, tipicamente Tornado, eleganti e durevoli che garantiscono, come per il 38’ piedi, la longevità e la tenuta dell’investimento. La carena è di chiara derivazione americana con V profondo e chiglia arrotondata nella zona poppiera, a conferma che uno dei punti di forza del Cantiere è proprio la tenuta del mare. La propulsione IPS della Volvo Penta, come noto leggera e poco ingombrante, promette emissioni e consumi contenuti e dona al contempo all’imbarcazione un’ottima manovrabilità. Scopo del progetto è stato quello di realizzare un motoscafo d’altura di grandi dimensioni che sapesse rappresentare l’ideale prosecuzione del rapporto con gli oltre 400 armatori del Tornado 38’. Questa scelta, associata ad una generosa larghezza dello scafo, ha comportato un sensibile incremento delle dimensioni degli spazi esterni e dei volumi interni lasciando inalterato il rapporto qualità prezzo, da sempre punto di forza della Tornado.